28 nov 2007

Cena Taisoka 27nov07

Io la ricorderò come una delle serate meglio riuscite delle nostre cene (escludo quelle insuperabili di Spotorno!!): già a lezione c'eravamo TUTTI, ma proprio tutti!
Corroborati da una nutrita serie di KOSHI-NO UNDO(!!) ci siamo seduti a tavola, puntualissimi, alle 9.00: aver già concordato il tutto ha reso l'atmosfera molto rilassata...
Con grande piacere si sono aggiunti ancora alcuni che prima non avevano aderito (Agnese, Cristina, Adriano), nonchè - a sorpresa! - il buon Angelo (qualcuno sente ancora nostalgia della sua presenza a lezione!!!).
GUEST STAR della serata è stata però SIMONA, che ci ha dato la Notiziona Ufficiale del suo Matrimonio Sabato prossimo!! Brindisi alla grande, e consegna del nostro contributo al viaggio di nozze a New York, Tantissimi Auguri Sposini!!

E così, fra un pansoto in salsa di noci, una lasagna al pesto, tante 'tagliate' di carne, il vino e -per finire in bellezza Mousse di cioccolato e TiraTisù (!!)-, abbiamo messo in cantiere qualche splendida iniziativa per il 2008...
* uno stage Taiso&Voce in formula 'assaggio', a Genova, di 1 giornata o meno,
** che sarà riproposto in 'formula week-end' fra l'estate e l'autunno (Nicoletta & Paolo sono già al lavoro per noi, vero??!!)
*** uno stage 'vacanziero' in Corsica! nel ponte del 25 Aprile, grazie alla casa messa SPONTANEAMENTE a disposizione da AnnaG. - che NON era alla cena!! Chissà che faccia ha fatto quando ha letto il messaggio di Milena?? ;-)))

...altre iniziative??!! Sono tutte ben accette!!
Grazie a tutti voi di essere un fantastico gruppo di Taisoki!!

Kihon

Rispondo alla richiesta di Paola su un commento di avere una 'traccia' semplice del kihon, e sono felicissima di segnalarvi questo splendido sito POLACCO dove hanno pubblicato la sequenza con tanto di foto: non avrei saputo fare di meglio!!

Best compliments to our Polish friends! ;-))

8 nov 2007

Taisoki on the Web

Una delle cose belle nell'aprire un blog è scoprire il lato 'tecnologico' delle persone che praticano - più o meno avanzato...
E si fanno delle bellissime scoperte!
A dispetto del fatto di non riuscire a conoscersi meglio - nonostante la pratica - ho pensato di pubblicare qui i vari siti/blog/varie&eventuali delle/dei Taisoki che me li segnalano, con la loro approvazione.
La prima ad inaugurare questa nuova sezione è Daniela, che mi segnala anche questo sito collettivo: fateci un giro, sono bellissimi!! ;-D

Attendo i vostri link, fatevi sotto!

31 ott 2007

Il Laboratorio Personale (APAT)

Normalmente il Taiso viene proposto come pratica di gruppo - spesso viene relegato ad una specie di 'riscaldamento' prima di cominciare i corsi di arti marziali.
Il Laboratorio personale invece pone l'accento su se stessi, su una pratica 'dedicata', metodica, progressiva: non facile, indubbiamente, ma che si rivela strumento interessante quando ci si entra dentro superando le 'solite' resistenze (!).

Il presupposto (molto semplificato...!) è che il corpo fisico di ciascuno di noi racconta la propria storia individuale: la postura, nel tempo, si è adattata a quanto è successo nella nostra vita e ne porta i segni visibili ad un occhio esperto, che sappia leggerne e interpretarne i messaggi.
Il lavoro che viene proposto è un vero e proprio 'metodo', perfezionato in anni di studi dal Maestro Andrè Cognard, uno strumento mediante il quale il corpo e la mente, insieme, arrivano a rielaborare la propria esistenza e a farne scaturire nuova consapevolezza.

Non è necessario aver praticato arti marziali o praticare già in gruppo: il laboratorio è adatto a chiunque abbia intenzione di lavorare davvero su se stesso, mettendo un po' alla prova la propria capacità di dedicarsi del tempo, uno spazio giornaliero di riflessione -e meditazione- attiva.

Riporto dal volantino del corso:

Il laboratorio offre l’opportunità di una pratica costante da fare a casa propria.
I suoi obiettivi:
permettere a ognuno di organizzare e scegliere il momento per il lavoro personale; proporre un approccio all’Aikitaiso basato su una “lettura” più
consapevole del proprio corpo;
sistemare la postura generale; “correggere” eventuali squilibri posturali attraverso un lavoro sui punti di appoggio; capire a fondo gli “adattamenti” corporei e, progressivamente, permettere ad ognuno di trovare il migliore equilibrio possibile.
Ogni serata propone una lezione durante la quale l’insegnante effettua un rilievo posturale. Poi, ogni allievo riceve il proprio lavoro personale da effettuare fino alla serata successiva. Il lavoro medio giornaliero consta di 20/30 minuti circa.

I Laboratori in Italia sono condotti da Annick Lemaire Sensei a Milano, Genova, Acqui Terme (vedi calendario in fondo e sul sito ALPA ), dal Maestro Paolo Salvadego a Mestre, Belluno, Bologna, Tolmezzo, Villafranca (vedi il sito AACTG) e dal Maestro Marco Favretti a Padova.

APAT è la sigla francese: 'Atelier Personelle de Aiki Taiso'

Viaggio in Giappone

Rispetto alla comunicazione precedente - fate attenzione, le date sono cambiate!
Lo stage in Giappone con il Maestro Cognard si terrà dal 10 al 19 Aprile 2008, iscrizioni ancora aperte scrivendo a Ouassila Guernouti - altre interessanti informazioni sul sito 3aKH.

10 ott 2007

Omaggio a Shingai Tanaka

Era un grande Maestro di Sho, in questo sito la sua attività.
La notizia della sua morte mi ha molto addolorata: nel giugno del 2005 ho perso l'occasione di conoscerlo e di partecipare all'evento organizzato dai meravigliosi amici veneti, che gli dedicano ora un affettuoso omaggio.
Grazie per averci arricchiti con la tua arte, Sensei.

Annullato lo stage nel deserto :(

La notizia è ufficiale: lo stage di Aikitaiso e Aikido nel deserto algerino è stato annullato, per motivi di sicurezza. Dispiacere al sommo grado per la bella occasione perduta, ma il nostro pensiero va anche, e con maggior dispiacere, agli straordinari amici-guide Tuareg che, per motivi troppo complessi da indagare, stanno perdendo una consistente mole di lavoro.
Noi ci auguriamo di poter tornare presto in quel meraviglioso luogo, e di ritrovare Mohammed e tutti i suoi cari, pronti ad accompagnarci!

Il Maestro Cognard terrà, in sostituzione a questo, uno stage di Aikido e Aikiken in Burkina Faso, le date e i dettagli sul calendario.

8 ott 2007

Laboratorio a Genova - promemoria!

Domani (martedì 9 ottobre) prima serata del secondo ciclo del Laboratorio individuale condotto da Annick Lemaire: i dettagli nel calendario, a seguire un post più dedicato... promesso!

29 set 2007

Montaretto, c'ero anch'io!


Come raccontare una stage 'perfetto'??
Ottima accoglienza, tempo estivo, belle persone, cibo buono, nuovi amici, riflessioni sulle difficoltà da superare da parte di tutti, energia, concentrazione... un inizio di stagione favoloso: ancora un applauso a Milena che ha dato inizio a quello che vorremmo diventasse un appuntamento fisso di stagione... che ne dici, prenotiamo già per il 2008??? =D
Segnalazione doverosa per l'ostello, che merita sempre una gita per le tante belle cose che organizzano, un abbraccio grande a Silvia che ha lavorato tanto, da sola, per farci stare bene!
Alcune foto nell'Album, scorrete la pagina, sul lato sinistro in basso - però aspetto anche quelle degli altri fotografi, eh!
Grazie a tutti, e per Nicoletta: domo arigato gosei mashita!

24 set 2007

Abbigliamento: il Keikogi

Nello scrivere il post precedente ho accennato all'errore che spesso si fa di chiamare 'Kimono' l'abito che si usa mettere per la pratica dell'Aikido e di altre arti marziali.
Il termine giusto è dogi, keikogi o ancora meglio Aikidogi:
合気道着 o 合気道衣

Girando per la rete trovate molte spiegazioni in più, da wikipedia (meglio le pagine in inglese e francese...!) a siti dove spiegano come si piega (wow, questo non lo sapevo!!).

La bella sorpresa, però, è stata di trovare un'ottima definizione sul blog di un espertissimo guru della rete nonchè Aikidoka, Luca Sartoni, del quale trascrivo la parte che riguarda questo tema, invitandovi a leggere direttamente il resto sul suo blog: è molto interessante e ben scritto!
Eleganza nel vestire
L’abbigliamento di un aikidoka è composto da 4 elementi fondamentali: keikogi, cintura, hakama, eleganza nel metterli insieme.

Il keikogi è di cotone pesante ed è composto da pantaloni e casacca bianchi. Lo si veste per primo ed è la parte dell’uniforme che un praticante non cambierà mai durante la sua carriera. Dovrebbe essere sempre pulito e candido.
Subendo molte sollecitazioni, a lungo andare potrebbe avere degli strappi. Sono il simbolo dell’uso e della passione del suo utilizzatore, pertanto alcuni di essi vengono sfoggiati con soddisfazione. Durante le cerimonie e le manifestazioni, è buon norma usare un keikogi particolarmente nuovo e stirato come simbolo del rispetto verso chi partecipa all’evento.

Grazie Luca, al prossimo BarCamp ti vengo a salutare! ;-)